GLOSSARIO
dei termini assicurativi più usati

Leggere un contratto di assicurazione spesso viene reso più difficile dai termini tecnici utilizzati dalle banche e dalle compagnie, termini che in alcuni casi non possono essere "tradotti" in un linguaggio comune. Ecco perché abbiamo inserito un Glossario che può aiutare a comprendere meglio il significato di ogni parola.

A B C D E F G I L M N O P Q R S T U V

 

A

Adeguamento automatico
Clausola assicurativa con la quale premio e somma assicurata sono rivalutati automaticamente alla scadenza annuale della polizza sulla base di un prefissato sistema di indicizzazione.

Aggravamento del rischio
Qualsiasi mutamento che aggravi il rischio in modo tale che, se il nuovo stato fosse esistito al momento della sottoscrizione del contratto, l’assicuratore non avrebbe emesso la polizza o l’avrebbe emessa con un premio più elevato.
Una condizione di polizza stabilisce che il contraente debba dare immediato avviso all’assicuratore di tutte le circostanze influenti su tale aggravamento.

Aliquota di retrocessione
È la percentuale di rendimento della gestione separata che viene riconosciuta all’assicurato. Tale misura di rivalutazione determina la progressiva maggiorazione della prestazione assicurata.
Le condizioni di polizza prevedono un’aliquota di retrocessione minima (75%) che la compagnia può decidere di aumentare anno per anno.Ania
Associazione nazionale fra le imprese di assicurazione con sede a Milano.

Appendice
Documento contrattuale che viene aggiunto alla polizza di assicurazione per eventuali variazioni e/o integrazioni rispetto all’originale.

Assicurato
Soggetto del contratto di assicurazione che viene garantito dai rischi previsti. Coincide spesso, ma non necessariamente, con il contraente.

Assistenza stragiudiziale
Nell’ambito delle procedure legali, rappresenta l’attività svolta con lo scopo di comporre una vertenza evitando il ricorso al giudice, al di fuori quindi di una procedura giudiziale.

 

B

Bancassurance
Indica la collaborazione tra banche e assicurazioni per la vendita di prodotti assicurativi tramite la rete commerciale degli Istituti di Credito.

Beneficiario
Soggetto del contratto di assicurazione che beneficia delle somme eventualmente pagate dall’assicuratore al verificarsi dell’evento oggetto di copertura assicurativa. Il beneficiario "caso vita" può coincidere con l’assicurato e con il contraente.

Bonus-malus
Forma di assicurazione delle polizze Rc auto che comporta una riduzione del premio in assenza di sinistri in un determinato periodo assicurativo e un aumento percentuale in caso di sinistro.

 

C

Capitale assicurato
Nelle assicurazioni contro i danni alle cose è il valore attribuito dall’assicurato ai beni oggetto di assicurazione. Nelle assicurazioni riguardanti la persona (vita, infortuni) è il valore forfettario attribuito alla persona assicurata e formante oggetto della prestazione assicurata.

Carenza
Intervallo di tempo che intercorre tra l’inizio formale del contratto e l’operatività effettiva delle prestazioni dell’assicuratore per determinate garanzie.

Concorso di colpa
Colpa che può essere imputabile a più persone. In questi casi tutti sono obbligati verso il danneggiato per il risarcimento del danno.
Si verifica anche quando lo stesso danneggiato concorre al comportamento colposo.
Il risarcimento avverrà quindi solo in proporzione al grado di colpa.

Contraente
La persona fisica o giuridica che materialmente stipula il contratto e s’impegna a pagare il premio.

Contribuzione definita
Metodo di calcolo della pensione. La prestazione è stabilita a posteriori sulla base dei contributi accantonati e del rendimento realizzato.Controassicurazione
Garanzia accessoria che, in caso di morte dell’assicurato prima della scadenza (pre-morienza), prevede la restituzione agli eredi o ad altra persona indicata (beneficiario) dei premi netti versati rivalutati.

Copertura caso morte
Garanzia inclusa nella polizza che prevede il pagamento di un capitale al beneficiario indicato in polizza, in caso di morte dell’assicurato e durante il periodo di validità del contratto.

 

D

Diaria
Indennità giornaliera riconosciuta all’assicurato.
Nel ramo malattia indica la somma di indennizzo fissata per ogni giorno di ricovero ospedaliero o di inabilità temporanea.
È l’indennizzo corrisposto generalmente dall’assicurazione infortuni in caso di inabilità temporanea.

Dichiarazioni del contraente
Le dichiarazioni del contraente e dell’assicurato, in ordine al rischio che si intende assicurare, costituiscono un momento essenziale della fase che precede la stipulazione del contratto.
Le dichiarazioni inesatte o le reticenze relative a circostanze che influiscono sulla validità del rischio possono comportare, infatti, la perdita totale o parziale del diritto all’indennizzo, nonché la cessazione stessa dell’assicurazione.

Diritto di recesso
Facoltà di disdire il contratto che la compagnia si riserva in caso di sinistro, alle condizioni specificate in polizza.
Ramo vita: dopo la conclusione del contratto, il contraente può esercitare il diritto di recesso entro un termine di 30 giorni.

Dolo
Volontà di commettere un fatto illecito. I sinistri provocati con dolo dall’assicurato, dal contraente o dal beneficiario non sono risarcibili.

 

E

Età assicurativa
L’età assicurativa cosiddetta di tariffa dell’assicurato usata per il calcolo delle polizze vita si calcola in anni interi. Le frazioni di anno inferiore a sei mesi vengono trascurate, quelle superiori vengono considerate come anno compiuto.

 

F

Fondo pensione
Fondo che ha lo scopo di erogare prestazioni previdenziali a lavoratori che appartengono ad una determinata categoria professionale.

Fondo pensione aperto
Il Fondo pensione aperto è costituito come patrimonio separato nell’ambito di società d’intermediazione mobiliare, imprese assicurative e società di gestione di fondi comuni di investimento ed è aperto, appunto, all’adesione di lavoratori per i quali "o non sussistano o non operino" fondi ad ambito definito (aziendali, di categoria, di comparto o gruppo di imprese).

Fondo speciale
L’insieme dei premi derivanti dalla sottoscrizione dei contratti e dei redditi provenienti dalle operazioni di investimento dei premi stessi.

Franchigia
È la parte di danno che resta a carico dell’assicurato. Può essere espressa come importo predefinito o in giorni (non indennizzabili) nel caso di assicurazione infortuni. La franchigia assoluta esclude sempre dal risarcimento del danno la parte inferiore o uguale a un certo importo. La franchigia relativa esclude dal risarcimento solo quei danni che non raggiungono un certo ammontare (c.d. "microsinistri") mentre per i danni di ammontare superiore, si considera come non apposta.

 

G

Gestione speciale
Nel settore assicurativo è l’insieme delle attività finanziarie a copertura degli obblighi acquisiti a fronte di polizze vita di tipo rivalutabile.

 

I

Inabilità temporanea
Incapacità di svolgere la propria attività per un determinato periodo in seguito ad un infortunio.

Index linked
Polizze il cui rendimento è legato a indici di borsa o panieri di indici.

Indicizzazione
È l’adeguamento automatico dei premi e/o delle somme assicurate rispetto ad un indice di riferimento come ad esempio quello ISTAT.

Infortunio
Evento dovuto a causa fortuita, violenta ed esterna che produca lesioni fisiche obiettivamente constatabili che abbiano per conseguenza la morte, un’invalidità permanente o un’inabilità temporanea.

Invalidità permanente
Si considera invalidità permanente la diminuzione stabile della capacità di svolgere le normali attività e la conseguenza, economicamente valutabile, della perdita anatomica o funzionale di un organo o un arto del proprio corpo.

 

L

Long term care (Ltc)
Polizza che prevede il pagamento di una rendita qualora gli assicurati si vengano a trovare nella impossibilità di svolgere alcune funzioni primarie.

 

M

Massimale
Somma fino alla concorrenza della quale l’assicuratore è tenuto a prestare la garanzia.

 

N

Nota informativa
Attraverso tale prospetto l’assicurato avrà modo di conoscere: la gestione a cui è agganciata la polizza, i risultati conseguiti negli ultimi anni, il meccanismo di rivalutazione del capitale e della rendita.
Potrà consultare tabelle con ipotesi di rendimento fissate dall’Isvap; avrà informazioni sugli aspetti fiscali e sui costi che incidono. La consegna della Nota informativa è obbligatoria.

 

O

Opzione
Possibilità concessa al contraente, entro la scadenza della polizza, di convertire la prestazione assicurata in altra a lui più conveniente in quel momento. Può essere di varia natura:

  • opzione capitale: in luogo della rendita vitalizia viene corrisposto un capitale in unica soluzione;
  • opzione rendita: in luogo del capitale viene corrisposta una rendita vitalizia;
  • differimento automatico a scadenza, del capitale o della rendita: il pagamento della prestazione maturata viene rinviato ad un’epoca successiva, senza ulteriori versamenti di premi, incrementando il valore maturato.

     

P

Perizia
Stima da parte di un esperto del valore del bene da assicurare ovvero dei danni provocati da un sinistro.

Polizza
È la scrittura privata, predisposta con clausola a stampa dall’assicuratore, con cui viene concluso il contratto di assicurazione.

Polizza caso morte a vita intera
Contratto in forza del quale l’assicuratore si obbliga a corrispondere un capitale ai beneficiari della polizza al momento della morte dell’assicurato in qualsiasi momento avvenga.

Polizza caso vita
Assicurazione vita che prevede la corresponsione di un capitale o di una rendita, nel caso in cui l’assicurato sia in vita alla data prestabilita.

Polizza mista
Assicurazione sulla vita la cui formula riunisce le caratteristiche delle polizze caso morte e di quelle caso vita; garantisce il pagamento di un capitale o di una rendita a scadenza, oppure la liquidazione di una somma nel caso l’assicurato muoia durante la durata del contratto.

Polizza rivalutabile
Polizza vita nella quale le prestazioni dell’assicuratore vengono rivalutate annualmente mediante la partecipazione ad una Gestione Speciale, separata dalle attività della compagnia, dove confluiscono i premi versati.

Polizza temporanea per il caso morte
Definita anche di puro rischio, perché copre esclusivamente il rischio della morte dell’assicurato, a condizione che avvenga entro un determinato periodo di tempo. Ha per oggetto la corresponsione di un capitale agli eredi o ai beneficiari indicati.

Premio
Somma versata dal contraente alla compagnia per pagare la polizza e ottenere la copertura assicurativa. Può essere unico, ricorrente, annuale, costante o crescente.

Premio unico
Premio pagato in un’unica soluzione al momento della stipula del contratto.

Premio unico ricorrente
Quando il contraente decide di volta in volta l’importo del premio da versare alla compagnia.

Premorienza
Morte di un assicurato prima della scadenza del contratto di assicurazione sulla vita.

Prestazione differita
Prestazione percepita al momento del perfezionamento dei previsti requisiti (in genere età pensionabile) nel caso in cui l’individuo sia uscito da un Fondo pensione prima di aver maturato i requisiti stessi, ma abbia conservato la propria posizione individuale nel fondo.

Primo rischio assoluto
Particolare forma di garanzia dei rami furto e incendio in base alla quale l’assicurazione viene prestata per una somma assicurata rapportata al massimo danno che l’assicurato ritiene di poter subire in caso di sinistro, qualunque sia il valore complessivo reale delle cose assicurate. Si applica in deroga alla regola proporzionale.

 

Q

Questionario anamnestico
Elenco di domande a cui l’assicurato deve rispondere prima della sottoscrizione di polizze sanitarie, infortuni o vita; serve per conoscere il suo stato di salute e fa parte integrante della proposta di polizza.Quietanza
Documento rilasciato dall’assicuratore come ricevuta dell’avvenuto pagamento del premio. Vi è indicato il periodo di validità della polizza in relazione al premio pagato.

 

R

Ramo
Ognuna delle grandi suddivisioni delle Assicurazioni. Comprende una certa varietà di rischi analoghi o simili.

Regola proporzionale
Norma del Codice Civile (art. 1907) che regola il risarcimento dei sinistri nel ramo danni. Stabilisce che, se una cosa è assicurata per un valore inferiore al reale, l’indennizzo in caso di sinistro sarà direttamente proporzionale al rapporto fra i due valori.

Rendita
Somma corrisposta periodicamente all’assicurato, quale prestazione della polizza sottoscritta.

Riattivazione
Facoltà, entro un periodo stabilito dalle condizioni di polizza, di riprendere il pagamento dei premi qualora sia stato interrotto.

Riduzione
Possibilità di sospendere il pagamento dei premi mantenendo attiva la garanzia assicurativa ma beneficiando, a scadenza, di una prestazione ridotta in proporzione ai premi versati.

Riscatto
Operazione che si verifica in caso di interruzione volontaria del contratto da parte del contraente (che in questo caso avrà diritto al rimborso di parte del capitale assicurato), purché siano state corrisposte almeno tre intere annualità del premio. I valori sono indicati in polizza. Il riscatto è un’operazione sfavorevole se effettuata nei primi anni del contratto.

Rivalsa
Diritto dell’assicuratore che prevede la possibilità di rivalersi verso i terzi responsabili del danno, una volta che questo è stato liquidato.
Ci può essere rinuncia alla rivalsa ed in questo caso deve essere inserita in polizza un’apposita clausola.

 

S

Scoperto
Quota percentuale di un danno che, in caso di sinistro, rimane a carico dell’assicurato.

Sinistro
Il verificarsi del fatto dannoso per il quale è prestata la garanzia.

Somma assicurata
Somma fino alla concorrenza della quale l’assicuratore è tenuto a garantire la prestazione prevista in polizza. Se la somma assicurata è inferiore al valore delle cose assicurate, in caso di sinistro l’indennizzo avverrà con l’applicazione della regola proporzionale.

 

T

Tasso
Costo della copertura assicurativa espresso in valore per cento o per mille sulla somma assicurata.

Tasso tecnico
Tasso d’interesse minimo garantito dalla compagnia (attualmente 2,5%), riconosciuto all’assicurato anche in caso di rendimento finanziario nullo della gestione speciale. Il tasso tecnico è già compreso "in forma anticipata" nel calcolo delle prestazioni assicurate.

Trattamento di fine rapporto (Tfr)
Indennità una tantum corrisposta al termine di un rapporto di lavoro dipendente (pensionamento, dimissioni, licenziamento). È costituito dalla somma di quote della retribuzione accantonate in ciascun anno. Per i lavoratori di nuova assunzione, in caso di esistenza di un Fondo pensione, è obbligatorio destinare la totalità del Tfr al finanziamento del fondo stesso. Per i lavoratori non di prima assunzione sono le parti in causa che decidono se e in quale misura destinare il Tfr al finanziamento del fondo.

 

U

Unit linked
Polizze il cui rendimento è legato all’andamento di uno o più fondi comuni di investimento.

 

V

Valore a nuovo
L’assicurazione contro i danni può talvolta assumere la forma del valore a nuovo, comportando allora il risarcimento non solo nei limiti del valore del bene al momento del sinistro, ma del valore a nuovo, senza cioè applicare il deprezzamento dovuto al degrado d’uso, all’età del bene…

Valore intero
Forma di assicurazione che copre l’intero valore delle cose assicurate; se le somme assicurate sono inferiori all’effettivo valore del bene, l’assicurato, in caso di sinistro, sopporta una parte proporzionale dei danni.